VEDO CHE QUALCUNO ARRIVA ALLE MIE PAGINE CERCANDO "istruzioni fimo", ecc. Dare istruzioni complete è possibile solo da un libro, o comunque da una pubblicazione complessa. Se però guardate queste figurine e leggete le didascalie, dopo aver perdonato la superficialità, vi renderete anche conto che in fondo si tratta solo di modellare una creta. Per qualcosa di meglio, andate alla pagina delle tecniche.

ANZI: HO TROVATO ORA  UN SITO TURCO CHIARISSIMO: E' SCRITTO IN TURCO, MA LE IMMAGINI SONO PERFETTE, E HA ANCHE 44 VIDEO SU YOUTUBE!

Problemi di sicurezza

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PERLE AL LUME:

  galleria di vetri caldi!

FRETTOLOSE ISTRUZIONI PER FARE UNA MURRINA CON LA PASTA SINTETICA.

  1. Fare cilindretti di pasta: cinque per i petali. Uno per il centro.

 2. Disporli a fiore in sezione.

3.Riempire gli spazi vuoti con pasta   tagliata sulla forma degli spazi.

4. Spingere e modellare le sezioni, in modo da non avere spazi vuoti.

5. Stendere una sfoglia sottile di un colore in contrasto (anche con la macchina per la pasta).

6. Ricoprirne il cilindro col fiore. Il diametro del fiore si può ridurre moltissimo, assottigliando il tubo rotolandolo sul tavolo.

7. Questa è una variazione: un fiore di fiori. Richiede una notevole riduzione del diametro di ogni "murrina".

8. Come potrebbe anche essere fatto.

 

oppure...

9. Fettine sottilissime con un coltello affilato.

 

10. Coprire una perla di pasta sintetica con le fettine e pressare. Cuocere. Ecco due esempi inventati.

Ma in GALLERIA si trovano molti modelli veri.

LA SICUREZZA CON LA PASTA SINTETICA:

Dunque: il Fimo è PVC, Cloruro di Polivinile. Questo è micidiale quando non è ancora polimerizzato, ed è Cloruro di Vinile allo stato gassoso. Si sa quanta gente ha ammazzato a Marghera. Allo stato di polimero - cioè come lo usiamo noi - è una fibra inerte, di per sé innocua, che però viene resa morbida e modellabile da alcuni olii aggiunti (ftalati), questi sì tossici. Infatti, se prendi una pallina di Fimo crudo e la lasci su un pezzetto di carta, dopo qualche ora trovi una macchia di unto. Quello è l’ unto che una volta i bambini si mangiavano mettendo in bocca tettarelle e giocattoli per la dentizione, tutti in PVC. Ora questi articoli sono tutti liberi da PVC. E per questo bisogna anche ringraziare Greenpeace e le sue campagne. Per tornare al Fimo, se ci si vuole divertire a lavorarci, è bene cuocerlo bene in modo da renderlo più duro e rigido possibile, quindi potenzialmente non tossico. Il problema della sicurezza va affrontato quando ci si lavora: 1. Cuocere in forno dedicato e con una finestra aperta, senza bruciare e seguendo le indicazioni del fabbricante; 2. Non usare mai gli attrezzi per altri scopi o altri lavori; 3. Non mangiare quando si lavora; 4. Una volta finito, lavarsi bene le mani con polvere abrasiva. 5. Non è decisamente una pasta per bambini.