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ECCOLE, LE BELLE PERLE VUOTE.
Si comincia avvolgendo sul mandrino due piccole perle di base, ad una certa distanza. Poi piano piano si tirano sù due dischi di vetro e si modellano come due scodelline che convergono. Quando i due margini sono vicini, si sigillano al centro. Si tappano tutti i buchi che possiamo aver lasciato. Si scalda tutto insieme e si prega che la perla non collassi. Se abbiamo lavorato bene, siamo di buon umore, concentrati e sicuri, l' aria calda comincia ad espandersi dentro il vetro morbido e lo gonfia con la pressione. Se abbiamo lavorato male, facciamo tutto a caso e propendiamo al cialtrone, allora vien fuori un sasso solido, con una brutta bolla d'aria da una parte e tutto il distaccante sbavato dall' altra. L' unica soddisfazione è infilare tutto nell' acqua fredda per sentirla fischiare.
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| VETRO CALDO |
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